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Roma compra oltre mille case popolari, il più grande piano degli ultimi decenni

 
Roma compra oltre mille case popolari, il più grande piano degli ultimi decenni
Redazione

La giunta comunale di Roma ha approvato due delibere per acquistare 1.040 case popolari dalla Fondazione Enasarco, che gestisce la previdenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio. I primi 336 appartamenti saranno assegnati nei prossimi mesi, mentre l’acquisto dei restanti appartamenti verrà definito ed ultimato nel 2026. Il Comune spenderà complessivamente poco più di 250 milioni di euro. Secondo il Comune di Roma si tratta del più ampio acquisto di alloggi popolari degli ultimi decenni in una città italiana.

Roma compra oltre mille case popolari, il più grande piano degli ultimi decenni

Al momento a Roma ci sono più di 16mila famiglie che hanno chiesto una casa popolare. Di queste, circa 5mila sono in una situazione di grave emergenza abitativa. La maggior parte delle abitazioni acquistate è libera e sarà assegnata nei prossimi mesi, mentre altre erano già in affitto ed i condomini ora pagheranno un canone mensile al Comune.

L’acquisto delle case dall’Enasarco fa parte del “Piano strategico per il diritto all’abitare 2023-2026”, un documento programmatico del Comune che prevede, oltre all’acquisto di alloggi, l’apertura di un’Agenzia sociale per l’abitare e di un Osservatorio della condizione abitativa a Roma, misure di sostegno al recupero ed all’autorecupero delle abitazioni da parte degli abitanti e bandi speciali per alcune categorie di persone, come le donne vittime di violenza o giovani coppie in difficoltà economica, a cui verrà riservato il 20% degli appartamenti.

Il Comune ha ricavato altri alloggi popolari dalla ristrutturazione di edifici dismessi, come l’ex caserma del Porto Fluviale nel quartiere Ostiense, nella zona sud della città ed un ex edificio scolastico a Primavalle, nella periferia nord-ovest, occupato da 300 famiglie senza casa e sgomberato nel 2019. In questo modo, incluse quelle dell’Enasarco, il Comune ha acquistato in totale 1.526 nuove case popolari.

Nessuna grande città italiana sta investendo per acquistare nuove case popolari, piuttosto alcune stanno ristrutturando quelle che già possiedono. Per esempio, a Milano il Comune ha stanziato 10 milioni di euro per sistemare ed assegnare 258 alloggi nel 2025 (altri 437 sono stati assegnati dall’ALER, l’agenzia regionale della Lombardia per l’edilizia residenziale). In Emilia-Romagna a giugno era stato approvato un piano regionale da 300 milioni di euro, di cui 200 finanziati con un mutuo agevolato della Banca europea per gli investimenti (BEI), per ristrutturare 3.500 case popolari.