• Non è solo luce e gas, è l'energia di casa tua.
  • Un museo. Quattro Sedi. IntesaSanPaolo
  • La piattaforma di wealth planning
  • Italpress Agenzia di stampa

Il Salone Margherita all’asta, la Banca d’Italia vende un pezzo di storia romana

 
Il Salone Margherita all’asta, la Banca d’Italia vende un pezzo di storia romana
Redazione

FOTO: LalupaCC BY 2.5

Il Salone Margherita a Roma è all’asta dalla Banca d’Italia, con offerta minima di 5 milioni di euro, già incluso tra gli immobili non strumentali che l’istituto intende alienare dal 2010. L’ultima procedura risale al 2017. La manifestazione di interesse è da presentare entro il 28 aprile del 2026.

Il Salone Margherita all’asta, la Banca d’Italia vende un pezzo di storia romana

La vendita sarà gestita internamente dalla Banca, dopo che esperienze precedenti con consulenti immobiliari privati non hanno prodotto risultati soddisfacenti. L’avviso di vendita prevede una base d’asta di 5 milioni di euro.

Il Salone Margherita, inaugurato nel 1898, rappresenta uno dei luoghi storici dello spettacolo romano, legato alla tradizione del café-chantant e del teatro di varietà. Nel corso del Novecento ha ospitato artisti di rilievo nazionale ed internazionale, diventando un punto di riferimento della vita culturale della capitale. Negli ultimi anni la struttura è rimasta chiusa, in attesa di una soluzione che ne garantisse la valorizzazione e la continuità d’uso. La Banca d’Italia ha più volte ribadito l’obiettivo di preservare il valore storico ed architettonico dell’immobile. Potenziali acquirenti dovranno quindi presentare progetti compatibili con tale finalità. L’operazione s’inserisce in una più ampia strategia di razionalizzazione del patrimonio immobiliare dell’istituto centrale.

Entro giugno 2026, la Banca d’Italia comunicherà a tutti i partecipanti l’esito della valutazione. I soggetti ammessi alla fase successiva saranno invitati a presentare un’offerta irrevocabile di acquisto. Se risultano più offerte valide di importo uguale o con differenza pari o inferiore al 20% rispetto all’offerta più alta, la Banca chiederà ai soggetti interessati di presentare un’offerta migliorativa, a partire dal prezzo più elevato, con incrementi minimi di 50.000 euro.

L’avviso ricorda il Decreto ministeriale del 4 febbraio 2019, che autorizza l’alienazione dell’immobile e cita il parere favorevole della Soprintendenza speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma del 26 settembre 2018, che autorizza la vendita a condizione che l’immobile sia destinato esclusivamente ad attività teatrale.

Insieme al Salone Margherita, la Banca d’Italia sta cercando di alienare altri palazzi che hanno ospitato filiali. Dalla lista aggiornata a giugno 2025 si contano anche un edificio storico ex filiale della Banca in Piazza Vittorio Emanuele II, a Brindisi; a Pesaro l’ex filiale in via Rossini; a Pisa in Via San Martino la Banca vende la sua ex filiale nel centro storico; a Ravenna due immobili in vendita, in via Raul Gardini, destinato ad uso direzionale e in via Guerrini, prevalentemente residenziale; ancora il complesso storico in Piazza Mameli a Savona e l’ex sede bancaria in Via Marconi a Viterbo.