Da giugno 2026 viaggiare tra il Nord Europa e l’Italia cambierà volto. Con
il lancio del nuovo treno notturno Amsterdam-Milano, European Sleeper
compie un passo decisivo nella costruzione di una rete ferroviaria
continentale pensata come alternativa concreta all’aereo, all’insegna
del tempo lento e della sostenibilità ambientale. Non un semplice
collegamento, ma una nuova idea di mobilità europea, dove il viaggio
torna a essere parte dell’esperienza.
Il servizio partirà ufficialmente il 18 giugno 2026
e sarà operativo tre volte a settimana. Una sezione del convoglio
muoverà da Amsterdam Centraal, un’altra da Bruxelles-Midi/Zuid: le due
parti si uniranno a Colonia, dando vita a un unico treno diretto verso
sud. Da lì, la corsa attraverserà Germania e Svizzera, con fermate a
Berna e Briga, per poi superare la storica linea del Sempione, toccare
Domodossola e Stresa, affacciata sul Lago Maggiore, prima dell’arrivo
finale a Milano nella mattinata successiva.
Le
partenze dal Nord Europa sono previste intorno alle 19:00 nelle serate
di lunedì, giovedì e sabato, con arrivo in Italia tra le 9:00 e le 10:00
del mattino seguente. In senso inverso, il treno lascerà Milano nelle
serate di mercoledì, venerdì e domenica, con arrivo ad Amsterdam e
Bruxelles la mattina successiva.
Il
nuovo collegamento rappresenta il terzo servizio notturno regolare di
European Sleeper, dopo la linea Bruxelles-Amsterdam-Berlino-Praga e
il futuro asse Parigi-Bruxelles-Berlino, atteso al debutto il prossimo
marzo. Con la tratta verso Milano, la compagnia belgo-olandese completa
un tassello strategico, un vero asse Nord-Sud capace di unire Paesi
Bassi, Belgio, Germania, Svizzera e Italia in un’unica dorsale
ferroviaria notturna. Un’infrastruttura pensata anche per l’interscambio
internazionale, grazie alla connessione con Londra via
Bruxelles-Midi/Zuid.
Dal punto di vista operativo, European Sleeper si affiderà a Train Charter Services
per la gestione del servizio in Belgio, Paesi Bassi e Germania, mentre
sono in corso le trattative per individuare partner certificati per
l’esercizio in Svizzera e in Italia. Il convoglio sarà composto da
carrozze con posti a sedere, cuccette e vetture letto, offrendo diverse
soluzioni di comfort a seconda delle esigenze dei viaggiatori.
Dietro
questo progetto c’è anche una storia imprenditoriale atipica. European
Sleeper è organizzata in forma cooperativa e nel 2021 ha raccolto 500
mila euro in appena quindici minuti, coinvolgendo oltre 350 piccoli
investitori. Oggi il capitale sociale supera i 5 milioni di euro ed è
suddiviso tra quasi 5 mila soci, un modello che riflette l’interesse
crescente verso forme di mobilità più responsabili e condivise.
Il
valore del nuovo treno notturno non si esaurisce nella tratta finale.
Le fermate intermedie rendono il collegamento interessante anche per chi
vuole spezzare il viaggio o utilizzare il convoglio come ponte verso
altre destinazioni europee e italiane. Milano diventa così una porta
d’ingresso naturale verso il resto del Paese, mentre il Nord Europa si
avvicina all’Italia senza la frenesia degli aeroporti.
In
un’epoca dominata dalla velocità, il progetto di European Sleeper va in
controtendenza, propone di dormire mentre si attraversa l’Europa, di
ridurre le emissioni, di restituire al viaggio una dimensione narrativa.
Non solo spostarsi da una città all’altra, ma riscoprire il piacere del
tragitto. Dal giugno 2026, l’Europa potrà essere attraversata di notte,
con il tempo come alleato e non come ostacolo.