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Gmail diventa intelligente, Google porta l’AI di Gemini nelle email e cambia il modo di scrivere

 
Gmail diventa intelligente, Google porta l’AI di Gemini nelle email e cambia il modo di scrivere
Redazione

Con Gemini - assistente AI di Google, un sistema avanzato basato su modelli di linguaggio di grandi dimensioni che offre capacità conversazionali, di ragionamento e multimodali (testo, voce, immagini) per aiutare con varie attività come scrivere, imparare, pianificare, cercare informazioni e automatizzare compiti complessi - nuove funzioni permettono di sintetizzare la posta e interagire con l'IA.

Riassunti automatici e risposte intelligenti: come cambia l’uso quotidiano di Gmail

Le funzionalità sono per ora in fase di rilascio negli Stati Uniti, in inglese, nei prossimi mesi saranno disponibili per altri mercati. Secondo Open Fiber s.p.a - un'azienda italiana che opera all'ingrosso nel mercato italiano di infrastrutture di rete, interamente controllata da ENEL - tutto resterà privato, senza condividere alcun dato con l'esterno. L'analisi delle e-mail avverrà in maniera protetta, mantenendo la privacy delle conversazioni. Il servizio Gmail, lanciato nel 2004, ha raggiunto ormai i tre miliardi di utenti, e l’aggiunta dello strumento artificiale crea delle potenzialità precedentemente inaspettate.

Dalla posta al chatbot: l’email diventa una piattaforma conversazionale

Tra le novità, c'è ad esempio una modalità già vista per la ricerca online, l’AI Overview. La funzione analizza e sintetizza l'intera discussione condensando i punti chiave in un riassunto, evitando così agli utenti di scorrere decine di messaggi. Poi, vengono aggiunte altre funzioni che consentirannno di utilizzare forme di scrittura creativa per la generazione di mail, al fine di facilitare al massimo tutti gli utenti e rendere la piattaforma ancora più accessibiile.

I miglioramenti sono in gran parte resi possibili dall’uso di Gemini 3 e saranno in alcuni casi estesi a tutti gli utenti di Gmail, anche chi non ha un piano a pagamento e in altri casi riservati esclusivamente agli abbonati Google AI Ultra e Pro

Con la prima si può usare il linguaggio naturale per porre domande nella barra di ricerca di Gmail così da ricevere risposte contestuali dal chatbot.

Inoltre, è in fase di rilascio ad alcuni utenti - in via sperimentale - la nuova visualizzazione 'AI inbox', che sarà resa disponibile nel corso dell'anno. Secondo Google, questa funzione aiuterà a stabilire le priorità, tramite l’identificazione gli interlocutori più importanti in base ad alcuni segnali, ad esempio le persone a cui si scrive frequentemente, quelle presenti nella lista dei contatti e le relazioni dedotte dal contenuto dei messaggi.