1. Lucca, Italia
Nascosta tra le colline della Toscana, Lucca è una perla poco battuta dal turismo di massa. Protetta dalle sue antiche mura rinascimentali, invita a passeggiate rilassanti tra vicoli medievali, piccole botteghe e antiche piazze.
Attività imperdibili:
Percorrere le mura rinascimentali di Lucca a piedi o in bicicletta, immersi nel verde, osservando la città “dall’alto”.
Perdersi tra le botteghe artigiane e i mercati locali nelle piazze del centro storico, assaggiando prodotti tipici come la torta d’erbi, una torta salata fatta con erbe spontanee e verdure di stagione finemente tritate, condite con olio extravergine di oliva, sale e formaggio parmigiano o pecorino.
2. Ghent, Belgio
Meno nota rispetto alla vicina Bruges, Ghent offre un perfetto mix tra storia, arte e una vivace atmosfera universitaria. Qui si può navigare lentamente sui canali, esplorare mercati locali e scoprire la cucina fiamminga in piccoli ristoranti a gestione familiare. Da non perdere il centro storico, da vivere rigorosamente a piedi o in bicicletta.
Attività imperdibili:
Fare una rilassante crociera in barca sui canali, ammirando le case medievali e ascoltando storie sulla città.
Visitare il mercato del venerdì (Vrijdagmarkt), acquistando prodotti locali e degustando piatti tipici fiamminghi nei piccoli bistrot.
3. Coimbra, Portogallo
Antica città universitaria, Coimbra è un gioiello sulle rive del Mondego dove la vita scorre tranquilla tra monasteri, giardini botanici, librerie storiche e fado portoghese. Ideale per chi vuole immergersi nella cultura locale senza l’assalto di grandi folle, magari concedendosi una sosta in una delle tante pasticcerie tradizionali.
Attività imperdibili:
Passeggiare nei giardini botanici dell’Università di Coimbra, respirando un’atmosfera serena e contemplativa. Creato nel 1772, su iniziativa del Marchese di Pombal, il Giardino si estende per 13 ettari su un terreno in gran parte donato dai frati benedettini. Dal 2013 è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Distribuito su più livelli, scalinate e viali, è uno dei giardini botanici più apprezzati al mondo.
Ascoltare un’esibizione di fado di Coimbra in una delle taverne storiche, immergendosi nella tradizione musicale della città.
4. Graz, Austria
Patrimonio UNESCO, Graz sorprende con il suo centro storico ben conservato e una scena culturale vivace ma non caotica. La città si visita con calma tra musei, mercatini e locali tipici dove assaggiare le specialità della Stiria. Da provare anche gli itinerari ciclabili lungo il fiume Mur.
Attività imperdibili:
Esplorare il mercato di Kaiser-Josef-Platz, chiacchierando con i produttori locali: mercato contadino aperto tutti i giorni, eccetto la domenica, vi si può trovare tutto ciò che la regione ha da offrire: dai girasoli, ai semi di zucca, ma anche pane fresco e croccante, appetitoso prosciutto e formaggio, mele succose e pomodori di un rosso acceso.
Salire sullo Schlossberg per una vista panoramica sulla città, magari fermandosi in uno dei caffè per una pausa rilassante.
5. Timișoara, Romania
Spesso soprannominata la “Piccola Vienna” per la sua architettura elegante, Timișoara è una destinazione emergente per chi cerca autenticità e tranquillità. Famosa per i suoi spazi verdi, le piazze colorate e la vivace scena culturale, la città invita a passeggiare tra caffè storici, parchi e quartieri multiculturali, lontano dai grandi flussi turistici.
Attività imperdibili:
Passeggiare tra le piazze storiche come Piața Unirii e Piața Victoriei, sorseggiando un caffè nei locali storici e osservando la vita locale.
Esplorare il Parco Rozelor (Parco delle Rose), un’oasi verde ideale per leggere, meditare o semplicemente godersi la tranquillità.
Nel 2026, viaggiare slow e fuori dagli schemi permette di scoprire l’anima più autentica dell’Europa, lontano dalle rotte affollate. Queste cinque città rappresentano non solo destinazioni alternative, ma vere e proprie esperienze di viaggio da vivere con tutti i sensi, al ritmo lento che solo il turismo consapevole può offrire.
*Country Manager per l’Italia di IATI